Canto di cristallo sbiadito

Un sussurro sfioro di vetro rotto,
nel labirinto di un sogno disperso,
eco di un cielo che più non tocco,

tra memorie infrante, un sorriso,
fragile come neve al mattino,
che si dissolve in un abbraccio daddio.

Nel silenzio, resta il ricordo,
una luce che plasma leterno,
finché il cuore si perde nel nulla.