Le bancarelle aprono i loro petti di cartone,
espongono desideri ammaccati come frutti fuori stagione.
Il vento conta le virgole perdute nei sussurri,
e le ombre fanno offerte con le mani già vuote.
Le stelle aspettano in fila, ciascuna con un piccolo lume,
scambiano polvere dantico per sogni ricuciti al volo.
Un gatto-mercante segna i prezzi sul palmo della luna,
e i desideri scartati ritrovano un posto per brillare.