Il lampione si sveglia, ferro che respira luce.
La notte allunga la mano sinistra, lenta e fredda.
E lui fissa il buio con occhi di metallo.
Impara a contare le stelle una, due, tre.
Ogni numero accende una scintilla nel vuoto.
La mano sinistra della notte guida il conteggio.
Quando lultima luce cede allalba, tace il respiro.
Il conteggio diventa ascolto, pace tra i passi.
E il cielo resta vicino, muto e amico.