Il silenzio si appoggia alle crepe della parola non detta.
Tra quelle crepe, un riflesso freddo diamanti.
Ogni vuoto dove il suono tace è una miniera di luci.
Una linea di quiete incide gemme nel buio.
Le mani del silenzio aprono un cofano nascosto.
Posano sul palmo gemme tagliate dal silenzio.
Quando la voce ritorna, i diamanti restano muti.
Il non detto brilla più di quanto detto.