Sullo specchio d’acqua, un raggio si posa,
obliquo e quieto, senza un richiamo.
Ha scordato l’azzurro, ogni sua rosa,
e il suo mondo interiore ora ama.
Tra canne sommesse, un lume discreto,
risplende un incanto di quieta realtà.
Ogni riverbero è suo, il suo segreto,
la pace che in sé ha trovato e ora dà.