Il vento passa, conta le rughe del mondo
sulle porte stanche, sulle mani del vecchio,
sul fienile tremante al respiro del tempo,
ogni piega è una data incisa nel legno.
Poi le racconta alle stelle
rughe delle pietre, delle corde e dei volti,
dei fili d'erba piegati dal peso dei giorni.
Le costellazioni si accendono alle pieghe,
e la notte trattiene il respiro per ascoltare.
Al sorgere dell'alba, il vento si fa leggero
e svela che ogni ruga è stata una scelta
una piccola mappa della vita che va.
Le stelle sorridono, e il cielo diventa casa.