La Cartografia Minuta del Capello Errante

Da una chioma vasta, un’isola si stacca,
filamento buio, un piccolo navigante.
Senza addio, senza strappo, la sua corsa attacca,
su lenzuolo bianco, un punto errante.

Vento o respiro, segreto suo timoniere,
lo spinge oltre guanciali, lungo invisibili crepe.
Senza meta chiara, un muto esploratore,
su oceani di polvere, fra silenti siepe.

Ogni curva tracciata, un confine, un ricordo,
di un capo posato, un pensiero leggero.
E nella sua quiete, un effimero accordo,
con l’ombra che cade, un segreto sentiero.