La chiave argentata

Una memoria si risveglia, leggera come luna
una chiave dargento entra, silenziosa
nella serratura mai aperta, il tempo trattiene il respiro

La serratura è una notte che ascolta
la chiave sussurra promesse di luce
ciò che il tempo ha dimenticato chiede di tornare

Voci sopite, nomi e profumi riemergono
oggetti che dormivano dentro la polvere si accendono
ogni dettaglio si allinea al battito del presente

Se la porta si apre, è per ascoltare prima di giudicare
la memoria non pretende, ma accompagna il cammino
e il tempo, al fondo, ricorda ciò che era nascosto