La Luce Intrappolata

Su tela antica, polvere e ricordo,
Un ricamo di sogni ormai sbiaditi,
Dove la luce, un tempo vivo accordo,
Ora si cela tra i fili intirizziti.

Tra sete spente e oro un po’ scurito,
Ogni petalo, foglia, trama densa,
Un chiarore tenue, quasi smarrito,
Che al tatto svela una malinconia immensa.

Le mani antiche, con paziente attesa,
Tessevano storie con colori vivi,
Ma il sol di ieri, ormai senza difesa,
Resta prigioniero tra i suoi motivi.

Un velo d’ombra vela l’opulenza,
La luce fuggitiva, quasi un alito,
Dorme tra i nodi, una silente essenza,
Testimone muta d’un tempo sbiadito.