Un anelito profondo, muto e strano,
risuona in me per un suono non udito.
Sigillato in ambra, un canto antico e vano,
eco di ere che il tempo ha sconfitto.
Pur mai risorto, vibra nella mente,
l’ombra d’un accordo, un canto ancora in sé.
Nostalgia pura di un tempo assente,
sigillo eterno d’un muto perché.