L’Eco Lucida dello Smalto

Sullo smalto indurito,
non la forma è ricordo,
ma il luccichio infranto,
un brivido di tempo assorto.
Ogni graffio una scia,
ogni bolla un respiro che fu,
non la voce ma il suo abito,
che la luce traspone quaggiù.

Non è storia letta, né trama,
ma il riflesso che tace e poi cede,
la carezza di dita, la fiamma
di uno sguardo che ancora lo vede.
È il silenzio di un gesto compiuto,
la ruga dell’istante che passa,
sulla veste di un istante muto,
la sua lucida, fragile massa.