Nel silenzio una grammatica sussurra regole di pausa,
virgolette di pioggia tra passi e spruzzi;
una penna invisibile scrive sui marciapiedi bagnati,
lettere perdute che il vento non consola mai.
Ogni tratto è parola rimasta in sospeso,
ellissi che trattiene una risposta mai data;
la grammatica del silenzio compone frasi d'acqua
che sfiorano i bordi della notte.
Al chiarore del giorno, le righe si sbiadiscono
ma restano come stelle sul cemento umido;
orme di lettere che camminano con noi,
nella pazienza tenera di un mattino che sussurra.