La luna semina alberi di carta sulle acque
della metropoli che dorme, lenta e muta.
Ogni onda accoglie un tronco di silenzio
e i ponti si srotolano come pagine lucide.
Al risveglio dei riflessi, la città respira
tra rami di carta e luci che sussurrano il vento.
Un mare di fogli traccia strade nuove
dove il sogno si piega e la notte si curva al giorno.