Mappa di assenze

Oggetti che respirano tra polvere e luce,
ogni angolo trattiene il respiro di chi non arriva.
La sedia piega le ginocchia d'ombra,
e la casa resta in ascolto, sospesa tra nomi non detti.

Le stanze diventano una mappa di assenze
la cucina, con tazze vuote come piccoli pianeti,
la camera, frontiera di silenzi non nominati,
il corridoio segna rotte dove l'aria non torna.