Note tra le nuvole

Tra i buchi delle nuvole cresce una musica invisibile,
un filo di vento che respira e non si vede,
e imprime i passi di chi va senza meta.

Accompagna i passi degli sconosciuti, senza guida,
tessendo un battito che non ha tempo né luogo,
e li invita a camminare leggerissimi.

Ogni buco è una campana daria,
un rintocco lieve al margine del giorno,
che fa vibrare i passi come corde sottili.

Quando la musica invisibile cresce ancora,
gli sconosciuti portano leco dentro le scarpe,
e la città si accorda al ritmo del loro camminare.