La nuvola allunga una penna di vento.
Sulla pelle del cielo annota i nomi dei ricordi.
Ogni nome è una piccola tempesta che respira,
e il blu diventa quaderno tremante di memoria.
Quando il tempo sfiora il tramonto, le lettere si allungano.
Alcuni nomi diventano stelle di inchiostro gentile.
Altri restano nascosti, promesse al margine dell'orizzonte.
Così il passato riga il presente, respirando tra le nuvole.