Le ombre sussurrano una lingua proibita,
dove ogni suono è una crepa nel legno;
quando la pioggia picchietta sul tetto vuoto,
riaccendono nomi che il buio aveva chiuso.
Ogni goccia è una lettera che trema sul vetro,
e il linguaggio proibito respira odore di pianto antico;
la casa, ormai viva, raccoglie quegli sussurri
e li scrive sul soffitto con il respiro dellacqua.