Il tempo si piega, carta che respira,
nel palmo nascosto la nebbia si posa lieve;
ogni piega trattiene un battito di silenzio,
un orizzonte si chiude in un piccolo sospiro.
La mano invisibile lo guida, segreta e calma,
lorigami di nebbia prende forma nel respiro;
quando si sfoglia, il tempo resta in tasca come una vela,
e i minuti diventano minuscole cronache di freddo.
Allultimo lembo, il mondo sfuma e resta sospeso,
il presente si piega, poi scompare nel respiro;
nel palmo nascosto la memoria si riflette, quieta.