Nei corridoi di carta la biblioteca respira,
scaffali di resina custodiscono cieli in boccio,
ogni libro è un tronco che canta al vento,
e i sogni degli alberi cadono come foglie dargento.
Il bibliotecario è una chioma che sfoglia il giorno,
legge i sogni delle querce come mappe segrete,
quando chiudi un volume, la radice ti trattiene nel buio,
e il bosco restituisce la tua memoria in un sussurro.