Nel baule di velluto la memoria tace,
sigillata come una parola che non ha voce.
Il tempo dorme, pronto a viaggiare oltre,
dove la lingua dei giorni non arriva.
Apre il coperchio e profuma di stelle e silenzio,
e i minuti si distendono come seta nel buio.
Partirà leggera, oltre ogni parola e orizzonte,
per ritrovare luoghi che non hanno nome.