Il tempo si arrampica sulle pareti di cartone,
passi minuscoli marcano il confine fragile,
e il respiro trattiene la caduta.
Ogni crepa è una promessa di rinascita;
una fessura che respira luce e futuro,
dentro di essa un germe prepara l'alba.
Il castello trema, ma non cede del tutto,
il tempo ricuce fili sottili tra le dita,
e l'ombra si fa scala verso la luce.
Se crolla la facciata, nasce una forma diversa,
più fragile e più tenace, una nuova fiducia,
e la casa di carte impara a respirare, pronta a rinascere.