Valigia del crepuscolo

Il crepuscolo si china sui bordi della valigia stinta dal tempo.
Semina semi di luce tra cuciture e polvere.
Una memoria respira nelle pieghe della stoffa.
L'orizzonte si fa minuscolo nel manico.

Dentro, i semi diventano alberi in miniatura.
Le radici cercano l'ombra delle etichette.
Ogni ramo sussurra nomi di viaggi mai intrapresi.
La valigia resta lì, foresta in attesa.

Le cerniere diventano siepi che proteggono il tempo.
Il tessuto trattiene il profumo di foglie e vento.
Quando la valigia si riapre, nasce una foresta senza terra.
E il crepuscolo resta a custodire il respiro degli alberi.