Fuochi nel cortile

Il tempo mastica i ricordi come chicchi di melograno,
li inghiotte con un sussurro di voci che non tornano,
li spezza, li rimonta in frammenti lucidi,
e sul pavimento della notte brillano, minuscoli e taglienti.

Poi li sputa nel cortile della notte come fuochi d'artificio
scoppiano rosso, verde, dorato, in un fragore di vetro e pioggia,
ogni bagliore rivela volti e promesse smarrite,
mentre il cielo, complice, applaude al tempo che non smette di raccontare.