L’Algoritmo del Vento tra le Foglie

Non è un caso il bisbiglio che si leva,
quando il vento tra i rami si dispiega,
mille lamine verdi, un mare che s’eleva,
ognuna un punto in un disegno ignoto.

È l’input invisibile che modella la forma,
un calcolo senza cifra né quaderno,
ogni nervatura tesa, ogni piega che si riforma,
un dato esatto in un moto continuo.

E il fruscio finale, melodia imprevista,
soluzione unica che mai si ripete,
un’equazione viva, nell’aria dischiusa,
l’algoritmo verde che la natura intesse.