La memoria respira tra le crepe del mare,
sospira sale e nomi dimenticati dal tempo.
restituisce il gusto della luce perduta,
una scintilla che fiorisce tra le onde silenziose.
Quando lalta marea rifà memoria in canto,
parole lente emergono, come conchiglie sulla battigia.
la luce perduta torna, non come fu, ma come promessa,
e la memoria, lucida, riprende a respirare.