Il sorriso delle radici si allunga nel buio,
srotolando strade invisibili nel sottosuolo della memoria;
ogni tratto è un respiro che torna,
un sentiero piccolo che richiama chi ha camminato qui.
Cammino su vie sotterranee, silenziose,
la terra trattiene ore e nomi come semi;
i muri raccontano storie in un alfabeto di radici,
e leco del passato mi segue passo dopo passo.
Quando la superficie respira, le vie svaniscono,
ma il sorriso resta, una mappa nel presente;
la memoria si accende come una città sotto terra,
e io trovo la strada tra ciò che è stato e ciò che resta.