Tempesta nel radiocavo

Il temporale cresce nel cavo della radio spenta,
un respiro di ferro mastica il silenzio.
i fili sussurrano tuoni e laria trema,
una luce timida germina tra le tasche della notte.

Le luci fioriscono nelle tasche della notte,
lampi pronti a sfiorare passi nascosti.
la città ascolta, ferma, al batttito elettrico,
e noi teniamo tra le dita quel piccolo, caldo chiarore.