Tempo sull’Organo

Il tempo si arrampica sull'organo della memoria,
sfiora i tasti con dita di polvere e attesa,
e fa nascere melodie di cose perdute.

Le note si insinuano tra i respiri dimenticati,
una voce che non ricordavamo riapre la porta del nome,
e il presente si riflette, ritrovato, in una nuova canzone.